Bouzkova contro Zakharova a Ningbo: il colpo di scena che stravolge il tabellone
Immaginate di prepararvi ad affrontare Iga Swiatek sul cemento del secondo turno di Ningbo e scoprire all'ultimo minuto che l'avversaria è cambiata. Un infortunio alla coscia ha messo fuori gioco Swiatek il 20 ottobre, regalando il posto in tabellone alla lucky loser Anastasia Zakharova. Ora la numero 26 del mondo Marie Bouzkova incrocia la racchetta con la numero 111 del ranking in una sfida nata per caso ma carica di scintille.
Marie Bouzkova: maestra in risposta, brividi al servizio
Il tennis recente di Bouzkova somiglia a un film d'azione: tanta fatica, colpi di scena e un finale mai banale. All'esordio a Ningbo contro Kamilla Rakhimova ha perso più volte il servizio in avvio, prima di sistemare la battuta e prendersi il primo set con un break sul filo di lana. Nel secondo parziale si è costruita un bel vantaggio, ha fallito il game in cui doveva servire per il match, ma ha chiuso i conti immediatamente nel successivo game di risposta.
Questa capacità di non crollare dopo un passaggio a vuoto è la notizia migliore, ma la gestione del vantaggio resta un rebus. A Wuhan, dopo il ritiro di Clara Tauson nel turno precedente, Bouzkova aveva iniziato a mille contro Maja Chwalinska, salvo poi subire una rimonta totale dalla futura campionessa del torneo. Quando la partita diventa una maratona fisica, però, la numero 26 sa battagliare.
Lo ha dimostrato a Pechino trascinando Zheng Qinwen al set decisivo e cedendo il servizio solo nel finale sotto la pressione offensiva dell'avversaria, in un torneo dal livello altissimo secondo la stessa Zheng. Anche in Billie Jean King Cup a fine settembre ha rimontato Sonay Kartal nel terzo parziale, spiegando in quell'occasione di non aver sentito troppa pressione grazie al supporto della squadra.
Anastasia Zakharova: una seconda vita dopo le montagne russe
Per Zakharova questo secondo turno è un biglietto della lotteria vinto quando le valigie erano quasi pronte. Nelle qualificazioni di Ningbo aveva spazzato via Yuliia Starodubtseva al debutto, prima di fermarsi all'ultimo turno contro Polina Kudermetova. Quel ripescaggio last-minute rimette in pista una giocatrice che ultimamente alterna grandi fiammate a improvvisi blackout, come si era visto anche nell'uscita nelle qualificazioni di Wuhan contro Zeynep Sonmez.
Il problema di Zakharova non è accendersi, ma restare al comando quando l'inerzia gira a suo favore. A Pechino, dopo aver superato agevolmente Yushan Shao, ha incassato un primo set durissimo contro Belinda Bencic. Poi ha reagito alla grande scavando un solco nel secondo parziale, ma si è fatta rimontare e chiudere la porta in faccia al tie-break.
Eppure nessuno può permettersi di dare Zakharova per battuta quando il punteggio le gira contro. Già agli US Open aveva costretto Naomi Osaka a sudare sette camicie, recuperando lo svantaggio in entrambi i set e trascinandola due volte al tie-break. La stessa Osaka a fine partita aveva ammesso che per battere una rivale così energica c'era voluto davvero tutto il suo repertorio.
La chiave del match: chi saprà proteggere il vantaggio?
Sul piano tattico la domanda da un milione di dollari riguarda il rendimento dei turni di battuta. Già agli US Open Iga Swiatek aveva sottolineato come Bouzkova difendesse benissimo rimandando ogni palla di là, pur sapendo cogliere l'attimo per attaccare. A Ningbo la numero 26 ha costruito le sue fortune in risposta, ma ha offerto il fianco quando toccava a lei tenere il servizio.
Zakharova dovrà approfittare di queste crepe senza subire l'immediato contro-break, un copione che a Rakhimova è costato carissimo al primo turno. Entrambe arrivano all'appuntamento con il rodaggio giusto sui campi di Ningbo e nessun infortunio segnalato nei report ufficiali. Se la partita dovesse allungarsi, entrambe hanno già dimostrato di reggere gli scambi prolungati e le battaglie di nervi.
La vera differenza la farà la tenuta sul rettilineo finale. Zakharova contro Bencic ha dimostrato di saper ribaltare un match iniziato male salvo poi bloccarsi sul più bello, mentre Bouzkova contro Chwalinska ha fatto il percorso inverso spegnendosi dopo una partenza lanciata. Chi saprà gestire meglio la rabbia di un vantaggio sfumato si prenderà il biglietto per il turno successivo.

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