Il ranking e il nome di Badosa pesano, ma il momento invita alla cautela: ha perso con Ruzic e Podoroska, accumulato doppi falli e lasciato scappare set dopo essersi portata in vantaggio. Qui scelgo la vittoria di Carol Young Suh Lee.
Lee ha già preso confidenza con i campi di Guangzhou: ha rimontato dopo aver perso il primo set nelle qualificazioni, poi ha vinto senza arrivare al set decisivo. Sul duro, in questa stagione, ha raccolto vittorie con regolarità a questo livello; non è soltanto una sfidante di passaggio.
A 2,951 la quota è interessante perché Lee ha motivi concreti per restare in partita, mentre Badosa non sta proteggendo con continuità i vantaggi. Il rischio, naturalmente, è il divario di talento: Lee ha perso nettamente di recente contro avversarie della top 100.
Se Badosa trova la prima di servizio e riduce i doppi falli, potrebbe concedere poche occasioni in risposta. È il punto che può far saltare la giocata, ma non basta a rendere questa quota troppo alta per Lee.


















