Il mercato continua a comprare il soffitto di Rybakina, ma qui il dubbio è quanto spesso riesca a toccarlo: il problema al piede e alla parte bassa della gamba ha contribuito al ritiro da Wuhan. Contro Kawa, numero 128, il servizio e il gioco da fondo hanno perso quota per un set; lei ha parlato anche di cali d’energia.
Rybakina ha poi ritrovato l’aggressività, ma sta gestendo le energie in vista delle WTA Finals, già conquistate. La quota 2,663 mi sembra generosa verso la sua continuità attuale: scelgo la vittoria di Diana Shnaider, che arriva da partite combattute e ha un titolo ancora da inseguire.
La russa può spezzare il ritmo con slice, lob e variazioni, invece di restare intrappolata in una gara di potenza. Anche gli alternate per le Finals danno peso a questa corsa: non è una motivazione magica, ma aggiunge qualcosa a una giocatrice che ha già mostrato di saper cambiare spartito.
Il rischio, naturalmente, è che Rybakina ritrovi subito il servizio e il suo livello migliore: contro Kawa ha saputo correggere la rotta. E Shnaider ha accumulato parecchio lavoro; la sua tenacia non cancella la fatica.











