Il 2-6, 4-6 con Cobolli è arrivato il giorno dopo la battaglia con Landaluce: a Basilea Wawrinka ha avuto cinque giorni per recuperare. In quella vittoria servì 16 ace, annullò tutte e quattro le palle break e non perse mai il servizio: una base concreta per tenere il match in equilibrio.
Sette delle sue ultime nove partite hanno superato quota 22,5, con almeno un tie-break in cinque. È il dato che dà sostanza all’over 22,5: basta che Wawrinka protegga il servizio per rendere credibile un set lungo o una partita in tre set.
Lehecka arriva da un livello alto, ma non sempre trasforma il vantaggio in una vittoria rapida: ha perso in tre set con Jodar e Griekspoor dopo aver vinto il primo, e in ottobre ha avuto bisogno di tre set anche contro Borges, Humbert e Bergs. La quota 1,86 paga bene uno scenario combattuto, senza chiedere che Wawrinka domini.
Il pericolo è la serata stessa: il tributo d’addio può pesare, e se Wawrinka perde presto brillantezza negli spostamenti, i cambi di ritmo e il dritto di Lehecka possono chiudere la partita in fretta.




















