WTA Guangzhou, 28 ottobre 2026: il ciclone Siniakova, l'incognita Badosa e le nove vite di Yastremska

Il cemento di Guangzhou il 28 ottobre propone un incrocio curioso tra chi deve ancora chiudere il primo turno e chi si gioca già il secondo turno. Il filo conduttore è il duello eterno tra l'euforia e il recupero fisico, con valigie appena disfatte, medici in campo e tie-break da infarto.
Da una parte c'è Katerina Siniakova che atterra in Cina con un trofeo fresco tra le mani, dall'altra Paula Badosa Gibert e Dayana Yastremska che devono fare i conti con un serbatoio già messo a dura prova. Ecco i quattro incroci che mi sono appuntato per oggi:
- 05:00 — Katerina Siniakova — Lanlana Tararudee
- 06:30 — Paula Badosa Gibert — Sinja Kraus
- 08:00 — Harriet Dart — Janice Tjen
- 11:00 — Han Shi — Dayana Yastremska
Orari in UTC.
Katerina Siniakova — Lanlana Tararudee
Questo è l'unico match di primo turno rimasto nel programma, e il motivo del ritardo ha la forma di una coppa. Katerina Siniakova arriva dalla settimana trionfale di Osaka, chiusa lasciando appena un game in finale ad Ashlyn Krueger con un clamoroso 6-1 6-0.
«Non ricordo l'ultima volta che ho giocato così bene. Mi è riuscito tutto, mi sono davvero divertita e avevo tantissima fiducia», ha raccontato la ceca dopo il titolo (WTA). Curiosamente, proprio quella Krueger così maltrattata in finale aveva appena sbarrato la strada a Lanlana Tararudee con un secco 6-3 6-1.
La ventiduenne thailandese, numero 57 del mondo, sul cemento quest'anno ha macinato ben 45 vittorie su 64 partite, ma contro il ritmo attuale della numero 49 servirà un'impresa. L'unica vera insidia per Siniakova è il cambio di fuso e di condizioni dopo un volo preso all'indomani di una finale.
Se le gambe della ceca risponderanno presente fin dai primi scambi, il divario visto indirettamente a Osaka farà la differenza: a mio occhio Siniakova ha tutto per chiuderla in fretta e il -3.5 game a 1.80 sembra ampiamente alla sua portata.
Paula Badosa Gibert — Sinja Kraus
Nel secondo turno di Paula Badosa Gibert il tennis rischia di passare in secondo piano rispetto al bollettino medico. Nel match d'esordio vinto 6-1 6-4 contro la numero 156 Carol Young Suh Lee, la spagnola ha dovuto chiedere l'intervento del medico per farsi misurare la pressione.
L'allarme nel suo angolo — oggi orfano di un allenatore principale — era evidente, tanto che a fine partita Badosa non riusciva nemmeno a portare il borsone da sola. Non c'è una diagnosi ufficiale, ma quel 1.36 offerto dai bookmaker per la sua vittoria mi sembra un atto di fede cieca più che una quota.
Dall'altra parte della rete c'è l'austriaca Sinja Kraus, numero 77 del ranking, che al debutto ha liquidato Panna Udvardy per 6-4 6-2 senza sprecare una goccia di sudore di troppo. Entrambe hanno avuto il martedì libero dal singolare per rifiatare, un dettaglio vitale per la spagnola.
Qui il quadro è davvero torbido e la partita può prendere qualsiasi direzione a seconda di come Badosa reagirà ai primi scambi lunghi e ai cambi di direzione. Se il malessere dell'esordio è alle spalle, la sua cilindrata superiore basterà, ma con un'incognita fisica così fresca a mio avviso il +4 game per Kraus a 1.92 ha molto più senso di qualsiasi avventura sulla favorita.
Harriet Dart — Janice Tjen
La sfida di secondo turno tra Harriet Dart e Janice Tjen mette di fronte due modi opposti di arrivare agli ottavi. La britannica, numero 115, è passata dalle qualificazioni e al primo turno ha dovuto rimontare un passaggio a vuoto contro Tatiana Prozorova prima di imporsi 6-4 2-6 6-2.
L'indonesiana Tjen, salita al numero 47 del mondo dopo un 2025 mostruoso da 72 vittorie sul cemento, ha invece passeggiato su Polina Kudermetova con un doppio 6-2 fatto di risposte aggressive e difesa blindata. Quest'anno sul duro viaggia però a un più normale 16-18, e i ritmi si fanno serrati.
Se Dart ha avuto un giorno di riposo dopo le sue maratone, Tjen ha giocato in singolare martedì e si divide anche nel tabellone di doppio in coppia con Venus Williams. Un problema al polso destro l'aveva fermata a Singapore tempo fa, ma qui a Guangzhou il braccio sembra girare libero.
Mi aspetto che la pulizia di colpi di Tjen finisca per logorare le energie residue di Dart, ma la britannica ha già dimostrato di saper sporcare le partite: vedo l'indonesiana più vicina al traguardo in un match che potrebbe però superare l'over 20.5 game dato a 1.81.
Han Shi — Dayana Yastremska
Chiude il programma di secondo turno Dayana Yastremska, una giocatrice che questa settimana sembra avere un abbonamento ai miracoli. Dopo aver già salvato la pelle nelle qualificazioni, l'ucraina ha piegato Katie Volynets per 7-5 1-6 7-6(7) annullando una serie di match point con risposte di dritto fulminanti.
«Volevo solo lottare fino alla fine», ha ammesso dopo la battaglia, salvo poi confessare il vuoto assoluto sulla prossima rivale: «Non la conosco proprio, non l'ho mai vista giocare» (WTA). L'illustre sconosciuta è la ventunenne di casa Han Shi, numero 162 del mondo.
La cinese sul cemento nel 2026 ha messo insieme un impressionante bilancio di 62 vittorie e 22 sconfitte nei tornei minori, e all'esordio ha rimontato un break di svantaggio nel primo set per chiudere 6-4 6-4 su Alevtina Ibragimova. Yastremska, scesa al numero 97 con un modesto 11-15 stagionale sul duro, arriva con le gambe pesanti.
L'ucraina ha il talento per spaccare la partita, ma tra la stanchezza accumulata e un'avversaria tutta da decifrare in corso d'opera, la quota di 1.635 mi sembra fin troppo generosa. A mio occhio la freschezza di Shi può trascinare la contesa per le lunghe, rendendo il +2.5 game per la giocatrice di casa a 1.85 o l'over 22.5 delle opzioni molto intriganti, sempre che il serbatoio di Yastremska non presenti il conto tutto insieme.
Il serbatoio di Badosa, il volo di Siniakova e le trappole del cemento
Questa giornata a Guangzhou ruota tutta attorno alla tenuta fisica e nervosa. Mi incuriosisce capire se l'adrenalina di Osaka basterà a Siniakova per cancellare il viaggio e, soprattutto, quale versione di Badosa si presentarà in campo dopo lo spavento del primo turno.
Per chi cerca le giocate puntuali su queste sfide, i tipster IA hanno già messo sotto la lente tutte le quote nelle pagine dedicate ai singoli match. Io mi godo lo spettacolo di un tabellone dove chi ha vinto soffrendo rischia oggi di pagare il conto.

Un pollice su pesa meno di una racchetta. Dai.