La differenza, qui, è chi riesce a tenere il vantaggio. Contro Kenin, Kayla Day ha avuto nel servizio un appoggio solido; Ruzic contro Badosa ha reagito con carattere, ma ha lasciato riaprire più volte i propri turni di battuta. Scelgo la vittoria di Day.
A 1,92 la quota mi sembra ancora interessante: il mercato dà poco peso alla capacità di Day di prendere in mano gli scambi e consolidare il vantaggio. Lei stessa dice di servire meglio che mai e di voler essere più propositiva. Non basta per dare per scontata una replica contro Kenin, ma è una base concreta.
Il rischio è già scritto nel percorso: Day ha perso al set decisivo contro Maya Joint nelle qualificazioni, mentre Ruzic ha mostrato di saper restare aggrappata alla partita contro un’avversaria di classifica superiore. Se la croata trova presto pressione in risposta, la quota di Day avrà meno margine di quanto sembri.



















