Bruxelles, 24 ottobre 2026: Fils cerca la finale, Struff mette alla prova la sua disciplina

Il 24 ottobre Bruxelles assegna i due posti in finale sul cemento al coperto. Arthur Fils porta in semifinale la rincorsa alle Finals, ma Jan-Lennard Struff sta servendo bene nei momenti delicati; Francisco Cerundolo arriva più ordinato di Tallon Griekspoor, che ha ritrovato fiducia risolvendo partite complicate.
Il dettaglio che cambia la lettura della giornata è il campo molto lento descritto da Fils: la prima accelerazione non basta necessariamente a chiudere lo scambio. Mi interessano soprattutto la disciplina dopo il servizio e la gestione dei vantaggi; parto dalle due semifinali in ordine di programma:
- 14:00 — Francisco Cerundolo — Tallon Griekspoor
- 16:30 — Arthur Fils — Jan-Lennard Struff
Orari in UTC.
Francisco Cerundolo — Tallon Griekspoor
La differenza più evidente è nel modo in cui hanno raggiunto questa semifinale. Cerundolo ha preso presto il comando contro Clement Chidekh; Griekspoor ha dovuto ricostruire la partita dopo aver perso il primo set contro Jiri Lehecka.
Il 6-2 6-4 di Cerundolo nasce da risposte aggressive e turni di servizio sicuri. Dopo l’esordio più combattuto con Martin Damm, chiuso 6-4 7-6(4), il suo tennis ha guadagnato ordine: meno rincorse, più scambi impostati alle proprie condizioni.
Griekspoor ha invece attraversato tre incontri impegnativi, compreso quello in tre set con Max Schoenhaus. Il 4-6 6-4 6-3 contro Lehecka è però la svolta più significativa: ha recuperato pressione e precisione senza lasciare che il primo set decidesse anche il resto.
Il carico di lavoro è diverso, ma non ci sono problemi fisici segnalati per nessuno dei due. Non trasformerei quindi il percorso più economico di Cerundolo in un vantaggio atletico già acquisito: Griekspoor parla di miglioramenti quotidiani e sente una particolare familiarità con il Belgio, dove si allena.
L’unico precedente favorisce Cerundolo: 7-5 4-6 6-3 al primo turno di Miami, il 23 marzo 2022, sul cemento. È un riferimento pertinente per superficie, ma lontano nel tempo e non giocato al coperto: pesa meno della qualità mostrata questa settimana.
A mio occhio, la chiave è il primo colpo dopo il servizio di Griekspoor. Se non gli permette di comandare, Cerundolo può prendere campo e cambiare direzione; sulle seconde mi aspetto una verifica importante della capacità dell’olandese di proteggere i propri turni.
Vedo Cerundolo più vicino alla finale per la pulizia con cui sta costruendo gli scambi. Mi aspetto però resistenza: il −2.5 game è alla portata, non una conseguenza automatica del suo vantaggio tecnico, soprattutto se Griekspoor riesce a trascinare i set fino in fondo.
Arthur Fils — Jan-Lennard Struff
La rincorsa alle Finals dà peso a ogni occasione, ma il problema immediato di Fils è chiudere ciò che costruisce. Contro Alex Michelsen non è riuscito a servire per il match e ha dovuto salvare una situazione diventata molto più tesa del necessario.
Il 6-4 7-6(12) racconta insieme tenuta e imprecisione nella gestione del finale. Il bye e il ritiro di Jaume Munar avevano rimandato il suo debutto ai quarti: poche partite nelle gambe, dunque, ma anche un ritmo agonistico ancora da sistemare.
Fils ha spiegato le difficoltà con la tensione e la mancanza di ritmo, non con disturbi fisici. Il lavoro assomiglia a un esercizio ripetuto con il cesto: stessa routine al servizio, attenzione al colpo successivo, niente scorciatoie sul punto che conta. Il congedo si firma dopo l’ultimo punto.
Struff arriva con tre vittorie in due set, tutte confermate dai risultati di questa settimana. Ha superato Marcos Giron attraverso due tie-break, controllato Gauthier Onclin e battuto Zizou Bergs 6-3 7-6(6): la continuità sotto pressione è il dato che mi convince più del semplice percorso netto.
Il campo lento obbliga però Struff a preparare bene l’attacco, perché una palla soltanto veloce può tornare indietro. Fils ha già indicato la necessità di variare traiettorie, ritmo e servizio: deve rendere meno prevedibile l’inizio dello scambio, soprattutto quando manca la prima.
Il precedente è uno solo e riguarda proprio il cemento al coperto: Fils vinse 6-3 6-4 al secondo turno del Masters di Parigi, il 30 ottobre 2024. È un indizio favorevole, non una garanzia contro uno Struff che a Bruxelles sta eseguendo con precisione nei punti più pesanti.
Non risultano infortuni segnalati per entrambi. Struff ha giocato di più e ha chiuso il programma dei quarti, ma senza indicazioni concrete sulla fatica eviterei di attribuirgli un cedimento prima ancora della partita.
Penso che Fils resti il favorito, ma mi aspetto una partita più stretta di quanto suggerisca la quota di 1.196. Il +4.5 game di Struff mi sembra coerente con la sua tenuta al servizio: può restare vicino anche senza arrivare al set decisivo, purché non perda efficacia sulla seconda.
Fils deve chiudere, Cerundolo deve mantenere il comando
Da queste semifinali mi aspetto soprattutto una verifica della disciplina. Cerundolo deve impedire a Griekspoor di ritrovare un’altra rimonta; Fils deve conservare lucidità quando il traguardo si avvicina, contro un avversario che sta sfruttando bene proprio quei momenti.
Il mio interesse resta nei turni di servizio sotto pressione, più che nella quantità di vincenti. Per i pronostici puntuali, i tipster IA sviluppano le loro valutazioni nelle pagine dei singoli match, entrando nel dettaglio delle possibili scelte.

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