ATP Brussels, 23 ottobre: Fils all'esordio nei 1/4 contro Michelsen, il sogno di Chidekh e la sfida Lehecka-Griekspoor

Il 23 ottobre il cemento indoor dell'ATP di Brussels entra nel vivo con i 1/4 del tabellone singolare maschile. È il momento in cui i superstiti delle battaglie iniziali incrociano chi finora è rimasto in poltrona a guardare gli altri sudare.
C'è la favola del qualificato Clement Chidekh contro la solidità di Francisco Cerundolo, le fatiche di Tallon Griekspoor al cospetto di Jiri Lehecka, e il curioso caso di Arthur Fils che debutta direttamente oggi contro Alex Michelsen. Ecco i tre quarti di finale che mi prendo la briga di analizzare dal primo all'ultimo quindici:
- 08:00 — Clement Chidekh — Francisco Cerundolo
- 14:00 — Tallon Griekspoor — Jiri Lehecka
- 16:30 — Arthur Fils — Alex Michelsen
Orari in UTC.
Clement Chidekh — Francisco Cerundolo
La storia più bella della settimana apre il programma mattutino con un confronto inedito tra il numero 152 del mondo e il numero 21. Il francese Clement Chidekh è partito dalle qualificazioni, ha centrato la prima vittoria in carriera nel circuito maggiore demolendo Botic Van De Zandschulp per 6-1 6-4 e poi ha regolato anche Jacob Fearnley per 7-6(4) 6-2.
Non è un caso che Chidekh si trovi così a suo agio sotto un tetto, visto che nel 2026 ha messo insieme un clamoroso 79% di vittorie indoor con 31 successi in 39 partite. Contro Fearnley ha dimostrato di saper soffrire nel tie-break del primo parziale per poi prendere il largo, portando a quattro la striscia di successi qui senza perdere un set.
Dall'altra parte della rete c'è l'argentino Francisco Cerundolo, che in Belgio lavora con Nicolás Massú dopo la fine della collaborazione con Pablo Cuevas. Contro il bombardiere Martin Damm ha dovuto salvare diverse situazioni delicate sul proprio servizio prima di chiudere 6-4 7-6(4), smentendo subito i luoghi comuni sulla sua allergia ai campi rapidi: «Mi piace giocare in queste condizioni» (La Nación).
I bookmaker danno l'argentino favorito a 1.56, ma liquidare questo Chidekh a 2.428 come una comparsa sarebbe un errore da matita rossa. Il francese ha il braccio caldissimo e la tenuta mentale di Cerundolo vista contro Damm promette scintille nei turni di battuta, quindi mi aspetto una partita tirata in cui l'over 22.5 game a 1.88 e l'handicap +2.5 per Chidekh hanno tutte le carte in regola per entrare.
Tallon Griekspoor — Jiri Lehecka
Se c'è un giocatore che a Brussels ha fatto gli straordinari per restare in tabellone, quello è l'olandese Tallon Griekspoor. Il trentenne, scivolato al numero 60 del ranking dopo tre sconfitte di fila contro Shapovalov, Rublev e Kotov, ha dovuto salvare la pelle all'esordio contro il numero 302 Max Schoenhaus, spuntandola solo per 7-6(3) 6-7(5) 7-5 dopo aver rischiato grosso nel set decisivo.
Nel turno successivo contro Mariano Navone, l'olandese ha gestito meglio i turni di battuta e i punti pesanti, chiudendo 7-6(4) 7-5 e provando a ricostruire un po' di fiducia. Tuttavia, tra singolare e impegni in doppio, il suo serbatoio rischia di presentare il conto proprio nel primo incrocio in carriera contro il ceco Jiri Lehecka.
Il ventiquattrenne ceco, numero 20 del mondo e finalista qui nella passata stagione, ha avuto un percorso decisamente più morbido grazie al bye iniziale e al netto 6-4 6-2 rifilato a Raphael Collignon. Lehecka quest'anno ha vinto tutte e tre le partite giocate sul cemento al coperto e arriva a questo appuntamento con le gambe molto più fresche.
La quota di 1.35 per Lehecka racconta già chi ha il pallino del gioco in mano, mentre il 3.195 di Griekspoor sa tanto di trappola per chi spera nell'ennesimo miracolo dell'olandese. Penso che stavolta il servizio non basterà a Griekspoor per evitare i guai in risposta e a mio occhio il -2.5 di Lehecka a 1.70 è la lettura più logica per un match che il ceco può controllare.
Arthur Fils — Alex Michelsen
Il piatto forte di giornata mette di fronte due ventiduenni che non si sono mai affrontati prima, in un classico scontro tra riposo assoluto e ritmo partita. Il francese Arthur Fils, numero 10 del mondo in piena corsa per un posto alle ATP Finals, arriva ai 1/4 senza aver ancora colpito una pallina in gara a causa del bye al primo turno e del ritiro di Munar per un problema alla schiena.
Lo statunitense Alex Michelsen, numero 37 del ranking, ha invece già sudato sul campo belga, spazzando via Andrea Guerrieri per 6-1 6-2 e poi ponendo fine alla carriera in singolare dell'idolo di casa David Goffin con un solido 6-3 6-4. Arrivato in anticipo dopo Shanghai per adattarsi alla base in legno sotto il cemento, l'americano ha confermato le buone sensazioni: «Mi ci sto abituando e mi sento bene» (Tennis TourTalk).
Il nodo tattico ruota tutto attorno ai primi game di risposta e alla rapidità con cui Fils troverà i tempi giusti sulla palla. Michelsen, che ha giocato anche il doppio con Cerundolo, può aggredire subito a freddo il francese, ma quest'ultimo ha una cilindrata superiore sul cemento — 25 vittorie su 33 nel 2026 — e una pesantezza di palla che né Guerrieri né Goffin potevano offrire.
Il quadro è troppo curioso per sbilanciarsi a occhi chiusi, perché l'1.45 di Fils si basa sul suo status da top ten, ma l'esordio diretto nei quarti è sempre un'incognita contro un avversario rodato quotato a 2.747. Se il francese impiega un set a togliere la ruggine, il +2.5 di Michelsen a 1.99 o l'over 22.5 game a 1.80 diventano scenari molto concreti in una sfida che può tranquillamente allungarsi al terzo set.
Il debutto di Fils, il fattore legno e la fatica nei 1/4
Questa giornata di quarti di finale ci dirà quanto conta avere già nelle gambe quel particolare rimbalzo sul parquet nascosto sotto il campo di Brussels. Da una parte c'è la curiosità di capire se la favola di Chidekh reggerà l'urto di un Cerundolo perfettamente calato nella parte, dall'altra il test di resistenza per Griekspoor e l'incognita del debutto a freddo di Fils.
Io ho messo sul tavolo le mie letture, ma per chi cerca i pronostici secchi e le giocate nel dettaglio il lavoro sporco lo fanno i tipster IA direttamente sulle pagine dei singoli match. Lì ci sono tutti i numeri passati al microscopio per capire dove pende davvero la bilancia.

Mi sto applaudendo da solo. Unisciti, è meglio.