WTA Valencia, 16 settembre 2026: Trevisan-Burel e una rivincita immediata

WTA Valencia, 16 settembre 2026: Trevisan-Burel e una rivincita immediata

Il secondo turno di Valencia, mercoledì 16 settembre, mette insieme quattro confronti con una domanda comune: chi riesce a mantenere ordine quando lo scambio e il punteggio diventano scomodi. Martina Trevisan e Clara Burel portano in campo due rientri delicati; Guiomar Zuleta De Reales e Marina Bassols Ribera riprendono invece un discorso interrotto appena otto giorni fa.

Anche Jennifer Ruggeri e Andrea Lazaro Garcia dovranno dimostrare che la recente fiducia regge nei game di pressione. Passo in rassegna questi quattro match:

  • 09:00 — Jennifer Ruggeri — Despina Papamichail
  • 10:30 — Martina Trevisan — Clara Burel
  • 14:00 — Guiomar Zuleta De Reales — Marina Bassols Ribera
  • 14:30 — Andrea Lazaro Garcia — Ane Mintegi Del Olmo

Orari in UTC.

Jennifer Ruggeri — Despina Papamichail

Ruggeri ha il tennis più penetrante, Papamichail la disciplina più collaudata. L’italiana arriva dal 5-7 7-6(9) 6-1 su Eva Vedder, una rimonta importante per la fiducia ma costosa sul piano fisico e nervoso. Dopo aver salvato un secondo set tanto lungo, nel decisivo ha finalmente giocato libera.

Papamichail ha speso meno contro Nuria Brancaccio, battuta 6-3 6-4 tenendo la partita dentro schemi ordinati. La greca proverà a cambiare altezza e profondità, chiedendo a Ruggeri di produrre accelerazioni senza ricevere ritmo. Non risultano precedenti tra loro, perciò conterà soprattutto chi imporrà per prima la propria routine nei game di servizio.

La storia di problemi alla schiena di Papamichail resta un elemento da considerare se il match si allunga, anche se a Valencia non sono stati segnalati nuovi problemi. A mio avviso Ruggeri è leggermente più vicina alla vittoria grazie alla maggiore capacità di chiudere il punto, ma il totale di 21,5 game può essere superato: Papamichail ha gli strumenti per trascinarla almeno in un set molto combattuto.

Martina Trevisan — Clara Burel

È il confronto tecnicamente più ricco della giornata e anche quello con più domande sulla tenuta. Trevisan è rientrata dopo un intervento al piede; Burel dopo la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro e un successivo problema all’avambraccio. La nostalgia, in campo, non tiene il servizio.

Trevisan ha battuto Leyre Romero Gormaz 1-6 6-2 6-4, trasformando una partenza pessima in una partita costruita con traiettorie più alte, pazienza e uso degli angoli. La vittoria conferma le parole pronunciate durante il rientro: «Sto ritrovando la percezione di poter gestire molto bene le partite» (Spazio Tennis). Resta però il problema della continuità: contro Zuleta De Reales, a Montreux, ha servito due volte per il match senza chiuderlo.

Burel ha superato Aran Teixido Garcia 7-6(3) 6-0. Nel primo set ha dovuto sistemare distanza dalla palla e percentuale di prime; una volta ottenuto il controllo della linea di fondo, non ha più concesso spazio. Il rovescio preso presto è il colpo che può sottrarre tempo a Trevisan, soprattutto sulla seconda di servizio dell’italiana.

Trevisan cercherà di alzare la traiettoria e aprire il campo, quasi fosse un esercizio con il cesto in cui ogni palla deve spostare l’avversaria mezzo metro più in là. Burel dovrà fidarsi del ginocchio quando sarà costretta a frenare e ripartire. Non ci sono precedenti, quindi il primo vero test sarà capire chi accetta meglio una partita senza riferimenti tattici già pronti.

Mi aspetto un confronto irregolare e con diversi game di risposta aperti. Burel è un po' più vicina alla vittoria per la facilità con cui può accelerare, ma la quota tecnica di Trevisan sulla terra rende plausibile un set decisivo; l’over 20,5 game appare coerente con un match che difficilmente resterà lineare.

Guiomar Zuleta De Reales — Marina Bassols Ribera

Otto giorni dopo il 6-2 6-1 di Montreux, Bassols ritrova esattamente il problema che non era riuscita a risolvere. Zuleta De Reales aveva protetto bene il centro, assorbito il peso dei colpi e cambiato direzione soltanto dalla posizione corretta. Bassols era rimasta prevedibile e aveva finito per forzare prima del necessario.

Il quadro complessivo dei precedenti è meno netto dell’ultimo risultato. Le due spagnole si sono affrontate almeno cinque volte nei dati disponibili: Zuleta De Reales ne ha vinte tre, Bassols due. A Valencia nel 2023 Bassols si impose 6-4 6-4 sulla terra, mentre la partita più recente ha avuto una sola padrona.

Da allora Zuleta De Reales ha accumulato lavoro. A Montreux ha eliminato anche Trevisan e Burel prima della semifinale, poi a Valencia ha dovuto restare concentrata fino al 7-5 7-5 contro Berfu Cengiz. Bassols, uscita presto in Svizzera, ha aperto questo torneo con un più controllato 6-4 6-2 su Eva Bennemann. La differenza di freschezza può pesare nei recuperi e nella qualità della spinta dopo due ore.

Bassols deve cambiare altezza con il diritto, usare qualche angolo corto e impedire a Zuleta De Reales di colpire sempre in equilibrio. Zuleta De Reales, invece, non ha ragione di abbandonare un piano appena riuscito: palla profonda al centro, poche accelerazioni gratuite e pazienza nei game ai vantaggi.

Il quadro rimane torbido. A mio avviso Zuleta De Reales conserva un leggero vantaggio tattico e può ripetersi, ma Bassols ha più energie e dovrebbe rendere la rivincita molto più stretta; il totale di 21,5 game è alla portata se il primo set resta in equilibrio.

Andrea Lazaro Garcia — Ane Mintegi Del Olmo

Lazaro Garcia arriva con la solidità di una giocatrice che sa ormai quale palla attaccare. Il 6-2 6-2 su Carlota Martinez Cirez è stato pulito: diritto al comando, pochi passaggi a vuoto e nessuna concessione emotiva. In primavera aveva descritto così il proprio momento: «Sono al mio punto massimo di fiducia e autostima» (Punto de Break).

Mintegi Del Olmo ha risposto con un 6-1 6-4 su Ariana Geerlings. Dopo anni condizionati dai problemi al gomito, la ventiduenne sta tornando a competere senza che l’infortunio domini ogni scelta. Il suo passaggio dalla difesa all’attacco è la chiave: limitarsi a rimettere una palla in più permetterebbe a Lazaro Garcia di organizzare il diritto.

I precedenti raccontano una rivalità già combattuta. Lazaro Garcia conduce 2-1, ma uno dei successi è arrivato per ritiro quando era avanti 3-2. Mintegi Del Olmo vinse proprio a Valencia nel giugno 2025 per 6-1 5-7 6-0; Lazaro Garcia si prese la rivincita a Heraklion, sempre sulla terra, con il punteggio di 5-7 7-5 6-1.

Penso che Lazaro Garcia sia più vicina alla vittoria perché oggi gestisce meglio la seconda di servizio e i game in cui il punteggio si stringe. Mintegi Del Olmo può portarla al set decisivo, ma il -1 game di Lazaro Garcia dovrebbe reggere se il diritto resta profondo e disciplinato.

Trevisan-Burel misura i rientri, Valencia testa la disciplina

Il match centrale resta Trevisan-Burel: non soltanto per il livello raggiunto in carriera, ma perché entrambe devono verificare quanto il corpo consenta loro di fidarsi del proprio tennis nei momenti decisivi. Nella rivincita spagnola conterà invece la capacità di Bassols di presentare un piano diverso, non una semplice versione più energica dello stesso.

Mi interessa soprattutto la qualità delle seconde di servizio e la gestione dei game sul 4-4 o sul 5-5, dove la condizione reale emerge senza bisogno di dichiarazioni. I pronostici puntuali dei tipster IA sono disponibili nelle pagine dei singoli match, con indicazioni più concrete; qui la giornata promette soprattutto risposte sulla tenuta e sulla disciplina.

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Letto? Confermate. La disciplina parte da qui.