La partita può prendere una piega rapida se Buse fatica ancora a tenere il servizio in avvio: contro Halys e Bergs ha perso presto il controllo dei propri turni, e poi non è riuscito a trasformare la reazione in pressione continua. A Vienna, per lui, c’è anche da adattarsi al campo al coperto.
Mannarino ha già giocato le qualificazioni e conosce le condizioni. Le vittorie recenti contro Cobolli e Rublev ricordano che il suo livello non si limita a superare gli avversari delle qualificazioni: può trovare precisione anche contro giocatori di spessore. Non servono due set dominati, basta che Buse non trovi subito il servizio.
Under 22,5 a 1,905: la quota lascia spazio all’idea di una partita relativamente corta, senza chiedere a Mannarino di tenere ogni servizio o di vincere con un margine largo. La linea, a mio avviso, pesa troppo poco le difficoltà di Buse nelle partenze.
Il margine non è enorme. Mannarino arriva da un programma fitto e il suo rendimento recente è stato discontinuo; Buse, campione a Winston-Salem, ha un livello sul cemento ben più alto delle ultime uscite, e la pausa potrebbe averlo aiutato. Per ora, però, non c’è una partita recente che confermi il reset.



















