ATP Vienna, semifinali del 31 ottobre: Medvedev sfida Alcaraz, Zverev contro De Minaur
Il 31 ottobre all'ATP di Vienna si giocano le semifinali sul veloce al coperto, e il tabellone ci regala esattamente i fuochi d'artificio che speravo. Quattro giocatori in top 10, un mix esplosivo di talento, fatica accumulata e caccia grossa agli ultimi punti pesanti della stagione.
Da una parte c'è Daniil Medvedev in piena rinascita autunnale contro un Carlos Alcaraz insolitamente fresco, dall'altra Alexander Zverev che sbarra la strada a un Alex De Minaur affamato di qualificazione per le ATP Finals. Ecco le due sfide che ho messo sotto la lente per oggi:
- 14:00 — Daniil Medvedev — Carlos Alcaraz
- 15:30 — Alexander Zverev — Alex De Minaur
Orari in UTC.
Daniil Medvedev — Carlos Alcaraz
Questo è il decimo capitolo di una saga che non annoia mai. Alcaraz ha dominato il 2024 vincendo a Indian Wells, Wimbledon e Pechino, ma l'ultimo sorriso è stato del russo: lo scorso marzo, sempre nelle semifinali di Indian Wells, Medvedev si è imposto per 6-3 7-6(3), interrompendo la striscia dello spagnolo.
Medvedev, numero 5 del mondo, è arrivato a Vienna direttamente dal titolo vinto ad Almaty e con il pass per le Finals ormai in tasca. Contro Cameron Norrie ha rischiato grosso, prendendo a racchettate il campo e salvando match point prima di chiudere 4-6 6-3 7-6(1), ma nei quarti ha regolato Adrian Mannarino 6-2 6-3.
A fine partita il russo ha commentato: «È stato un match duro, pieno di scambi lunghi e colpi piatti» (Erste Bank Open), sottolineando come la gestione dei punti importanti abbia fatto la differenza. Con un bilancio di 15-3 in carriera a Vienna e 4 titoli nel 2026, Daniil su questi campi sa sempre come logorare lo scambio.
Alcaraz, numero 3 del ranking, ha saltato buona parte della stagione per il problema al tendine del polso destro, ma questo stop forzato ce lo consegna freschissimo a fine ottobre. Qui ha piegato Karen Khachanov 6-4 7-6(5), ha annullato set point a Nikoloz Basilashvili nel 6-1 7-6(11) e ha domato Tommy Paul per 6-4 7-6(2), portando a 27-4 il suo bilancio sul cemento nel 2026.
Dopo i quarti lo spagnolo era raggiante: «Penso di aver giocato un grande tennis» (AFP). Ha poi aggiunto: «Ammiro Tommy» (AS), ammettendo però che la fiducia nei colpi da fondo non era limpida come al turno precedente.
I bookmaker danno Alcaraz favorito a 1.47 contro il 2.767 di Medvedev, quasi dimenticando la maratona di scambi piatti che attende lo spagnolo. Carlos ha tre tie-break in tre partite qui e se avrà fretta di chiudere il punto sbatterà sul muro russo: a mio occhio si va per le lunghe, e l'over 22.5 game a 1.885 ha tutte le carte in regola per entrare.
Alexander Zverev — Alex De Minaur
Qui il piatto forte è la motivazione: De Minaur, numero 10 del mondo, gioca per blindare il suo posto alle ATP Finals, mentre il numero 2 Zverev difende il suo territorio dove vanta 19 vittorie e 5 sconfitte in carriera. È il quattordicesimo incrocio tra i due, una rivalità che negli ultimi mesi ha preso una piega curiosa.
A ottobre sul cemento di Shanghai ha vinto il tedesco 6-4 6-4 nei quarti, ma sul veloce al coperto della Laver Cup l'australiano lo ha battuto sia nel 2025 (6-1 6-4) sia un mese fa a Londra per 2-6 7-6(5) 11-9. Inoltre, De Minaur ha un 6-0 sul cemento indoor in questo 2026.
Zverev ha iniziato il torneo rischiando il naufragio contro Martin Landaluce, salvando match point nel 7-5 3-6 7-6(11), prima di regolare Tallon Griekspoor (6-4 7-5) e passeggiare 6-0 6-2 su un Arthur Fery visibilmente limitato dal punto di vista fisico. Nonostante una notte insonne in settimana e qualche dubbio sulla caviglia dopo Shanghai, il tedesco ha rassicurato tutti dopo i quarti: «Mi sono sentito davvero bene» (Sky Sports).
De Minaur arrivava dal ritiro nella finale di Pechino, ma già alla vigilia del torneo aveva messo le cose in chiaro: «Ora mi sento bene, mi sento pronto a ripartire» (Yahoo Sports). Dopo aver rimontato Tomas Machac (1-6 6-4 6-3) e superato Learner Tien (6-4 6-2), nei quarti ha salvato turni di battuta delicati per piegare Matteo Berrettini 7-6(4) 6-2, e ora guarda a Zverev con entusiasmo: «Spero di poter dare battaglia domani» (beIN Sports).
Zverev a 1.409 sembra un verdetto già scritto, ma il 6-0 6-2 rifilato a un Fery mezzo infortunato non fa testo rispetto a quello che dovrà sudare contro le gambe di De Minaur. L'australiano ha avuto qualche ora di riposo in meno, ma con le Finals in palio terrà la palla in campo fino allo sfinimento: penso che con l'handicap +3.5 game a 1.748 Alex possa restare incollato al match fino alla fine.
Le gambe di Medvedev, i lampi di Alcaraz e il fattore Finals
Il sabato viennese ruota attorno a una domanda semplice: conterà di più la freschezza atletica o la fame agonistica? Da una parte sono curioso di vedere se le gambe di Medvedev reggeranno un'altra battaglia dopo le fatiche accumulate da Almaty in poi, o se le variazioni di ritmo di Alcaraz riusciranno finalmente a scardinare la difesa del russo senza cadere nella fretta.
Dall'altra parte, il vero esame per la prima di servizio di Zverev comincia oggi, contro un ribattitore che non regala un quindici come De Minaur. Queste sono le mie letture della vigilia, mentre per i pronostici puntuali e le giocate nel dettaglio la palla passa ai tipster direttamente sulle pagine dei singoli match.

Spettacolo promesso, spettacolo dato. Tocca a te.