Andreescu arriva da 3 ore e 24 minuti contro Ruzic, con crampi nel finale e un servizio già vulnerabile: cinque doppi falli e meno del 45% di punti vinti con la seconda. Con appena un giorno per recuperare, la tenuta fisica diventa il punto che può spostare il match.
Stefanini ha avuto un giorno in più e ha alzato il livello: dopo l’avvio faticoso con Mair, ha battuto Tan 6-2 6-3. Sa aggredire la seconda e cambiare direzione col rovescio; a Samsun ha superato Blinkova 6-2 6-3, mentre Andreescu aveva perso da lei il giorno prima.
Per questo scelgo la vittoria di Stefanini a 2,302: la quota mi pare più alta del giusto, considerando il carico di Andreescu e il ritmo a due mani dell’italiana, che può toglierle comfort. L’over/under e l’handicap sui game chiedono di indovinare durata o margine; qui basta il vantaggio di condizione.
Il rischio è che Andreescu recuperi meglio del previsto e ritrovi precisione. Anche Stefanini non ha un servizio inattaccabile: Paolini l’ha messa in difficoltà sulla seconda, quindi il miglioramento visto con Tan non è una garanzia.

















