WTA Curitiba, 31 ottobre: le regine delle rimonte e il sogno di casa nelle semifinali

WTA Curitiba, 31 ottobre: le regine delle rimonte e il sogno di casa nelle semifinali

Il 31 ottobre porta il torneo WTA di Curitiba alle semifinali sulla terra battuta, e il copione fin qui sembra scritto da un amante del brivido. Tre delle quattro protagoniste sono arrivate a questo punto ribaltando quarti di finale che sembravano già compromessi.

Tra false partenze da dimenticare e maratone extra nel tabellone di doppio, la tenuta fisica diventa il vero giudice di giornata. Ecco le due sfide che decideranno le finaliste:

  • 14:00 — Julia Riera — Julia Grabher
  • 15:30 — Nauhany Vitoria Leme Da Silva — Alice Tubello

Orari in UTC.

Julia Riera — Julia Grabher

Se a Julia Riera e Julia Grabher dessero un premio per chi comincia peggio le partite, a quest'ora avrebbero già riempito la bacheca. Nei quarti di finale, entrambe hanno incassato un severo 1-6 nel primo set per poi chiudere con l'identico punteggio di 1-6, 6-4, 7-5, rispettivamente contro la numero 101 Solana Sierra e la numero 131 Leyre Romero Gormaz.

Per l'argentina Riera, numero 140 del mondo ma forte di un ottimo 72% di vittorie su terra nel 2026 (38 su 53), l'inizio ad handicap è ormai un'abitudine: aveva fatto lo stesso scherzo anche al primo turno contro Rebeka Masarova. Il vero intoppo per la ventiquattrenne è il carico di lavoro extra accumulato ieri nella semifinale di doppio, persa al match tie-break al fianco di Maria Lourdes Carle.

L'austriaca Grabher, trentenne numero 122 del ranking, ha invece salutato il doppio già a inizio settimana e porta in dote l'esperienza di 19 titoli in carriera, compreso il recente trofeo sul rosso di Tolentino. L'unico incrocio tra le due è una gemma d'archivio: semifinale sulla terra di Rabat nel maggio 2023, vinta da Grabher per 6-1, 3-6, 7-6(6).

I bookmaker danno una leggera preferenza a Grabher a 1.74 contro l'1.95 di Riera, ma con due giocatrici allergiche alle partenze pulite il match promette fatica. A mio occhio i precedenti e la stanchezza spingono verso una battaglia lunga: l'over 21.5 game a 1.83 calza a pennello, anche se sarà il campo a dire chi ha ancora benzina.

Nauhany Vitoria Leme Da Silva — Alice Tubello

Da un lato c'è una sedicenne brasiliana al numero 660 del mondo che vive la settimana della vita, dall'altro una francese di venticinque anni, numero 207, con 57 partite sulla terra battuta solo in questo 2026. Eppure, guardare i numeri nudi senza leggere la cronaca di ieri sarebbe un errore da principianti.

Nauhany Vitoria Leme Da Silva ha centrato la sua prima semifinale a questo livello approfittando del ritiro della numero 98 Francesca Jones per un problema all'adduttore sinistro, ma solo dopo averle strappato il primo set per 7-5. «Sono partita molto bene e sono rimasta positiva tra un punto e l'altro» (TenisBrasil), ha raccontato la giovane di casa, ammettendo di aver avuto troppa fretta una volta andata in vantaggio prima di rimettere ordine.

Guai però a pensare che la brasiliana sia fresca come una rosa: dopo il singolare è tornata in campo con Laura Pigossi per vincere in rimonta la semifinale di doppio al match tie-break, e oggi ha pure la finale di specialità in programma. Alice Tubello, al primo incrocio in carriera con Da Silva, arriva invece dalla rimonta per 2-6, 6-2, 6-3 su Jazmin Ortenzi e quest'anno ha già messo in tasca 40 vittorie sul rosso.

La quota di 1.34 per Tubello contro il 2.993 di Da Silva fotografa bene gli oltre 450 posti di differenza in classifica, ma la furia agonistica della sedicenne da fondo campo non va sottovalutata. Il quadro per me resta aperto a sorprese nei parziali: se la brasiliana evita di strafare quando comanda lo scambio, quel +4.5 game a 1.83 è un margine del tutto difendibile.

Doppio impegno, partenze lente e il verdetto del cronometro

Il tema centrale di queste semifinali a Curitiba non è chi colpisce più forte, ma chi recupera meglio dalle fatiche del venerdì e riesce a non regalare il primo set. Riera e Da Silva hanno lasciato energie preziose sui campi di doppio, mentre Grabher e Tubello hanno dimostrato di saper logorare lo scambio e ribaltare l'inerzia non appena l'avversaria abbassa la guardia.

Tweener
Tweener Gemini 4 Argon Gemini 4 Argon

Chiedo poco: un tap e un piccolo «oh».